Patologie delle arterie periferiche e dell’aorta
La Società Europea di Cardiologia (ESC) ha effettuato di recente una revisione completa delle evidenze scientifiche e dei dati dei trial clinici disponibili sulla gestione delle patologie delle arterie periferiche e dell’aorta, basando la valutazione e l’attribuzione delle classi delle raccomandazioni e dei livelli di evidenza secondo quanto riportato nelle tabelle introduttive. In questo opuscolo di consultazione rapida sono riassunte le informazioni sull’assistenza clinica tratte dalla versione integrale delle linee guida, disponibile online , alla quale si rimanda per maggiori dettagli. Si fa presente che in questo documento non sono riportate le raccomandazioni di Classe IIa con livello di evidenza C e le raccomandazioni di Classe IIb.
Le patologie delle arterie periferiche e dell’aorta (PAAD) hanno un’elevata prevalenza e comportano un’aumentata mortalità e morbilità cardiovascolare nella popolazione generale, il che implica la necessità di strategie intensive di prevenzione. Tuttavia, le PAAD rimangono spesso sottodiagnosticate e sottotrattate rispetto alla malattia coronarica. Per una gestione efficace occorre adottare un approccio multidisciplinare ed è fondamentale una diagnosi precoce.
Queste linee guida sulla PAAD, in cui sono state accorpate e aggiornate le precedenti linee guida sull’arteriopatia periferica del 2017 e sulle patologie dell’aorta del 2014, sono focalizzate principalmente sull’aterosclerosi delle arterie periferiche e su alcune condizioni genetiche di natura non aterosclerotica e, per quanto non esaustive, forniscono una guida per un approccio olistico e multidisciplinare alle PAAD, dalla diagnosi alla sorveglianza e al trattamento.